Trasparenza sui dati
Informativa sulla privacy
Come GConnect accede, utilizza e protegge i dati degli account Google collegati.
Non crea o modifica campagne, budget, annunci, conversioni, prodotti, feed, impostazioni Analytics o contenuti di Search Console. Alcuni permessi mostrati da Google possono essere più ampi della sola lettura: GConnect limita comunque le proprie operazioni alla consultazione.
1. Gestore del servizio
Il servizio GConnect è gestito da Giacani Alessandro, con sede in Galleria della Sima 45, 60035 Jesi (AN), Italia. Partita IVA: 02259570428. Per comunicazioni in materia di dati personali: alessandro.giacani@bithub.it.
2. Quali dati possono essere acquisiti
Dopo un consenso Google, in funzione del servizio selezionato, GConnect può leggere identificativo e indirizzo email dell'identità Google, elenco degli account/proprietà accessibili, metriche Google Ads (campagne, costi e conversioni), dati Analytics 4 (eventi aggregati, traffico, vendite e prodotti), dati Search Console (query, pagine e indicizzazione) e dati Merchant Center (catalogo, stato prodotti, problemi e prestazioni). Sono inoltre trattati token OAuth necessari a mantenere la connessione, log tecnici e permessi di accesso degli utenti.
3. Finalità e base giuridica
Le informazioni vengono usate per collegare risorse espressamente selezionate, produrre report, sincronizzare lo storico, analizzare anomalie e consentire consultazioni attraverso strumenti AI autorizzati dal gestore del cliente. La base giuridica è individuata secondo il rapporto applicabile: esecuzione del servizio, legittimo interesse per sicurezza tecnica e, quando richiesto, consenso o altra base prevista dalla legge. Per i dati affidati da aziende clienti, il gestore può operare in qualità di responsabile del trattamento sulla base di accordi e istruzioni del cliente.
4. Lettura, assenza di modifiche e limiti OAuth
GConnect è progettato per consultare i dati e non esegue operazioni che modificano le risorse Google connesse. Alcuni scope OAuth, in particolare Google Ads e Merchant Center, possono attribuire all'applicazione autorizzazioni tecniche più ampie della sola consultazione: ciò non significa che GConnect le utilizzi per scrivere. Le operazioni di GConnect sulle API di queste piattaforme sono limitate a report, elenchi e controlli.
5. Condivisione e accessi distinti
Una singola proprietà può essere collegata da un cliente, un fornitore o una web agency. Ogni invitato sceglie esplicitamente quali risorse condividere con il cliente indicato nell'invito. Il consenso Google in sé può però riferirsi a più account accessibili alla stessa identità; è consigliabile autorizzare GConnect tramite un account Google con i soli permessi necessari. Le credenziali non sono vendute, né rese visibili ai clienti o agli agenti AI. Le consultazioni via MCP sono subordinate alle autorizzazioni interne configurate per ciascun cliente.
6. Conservazione, sicurezza e cancellazione
I token OAuth sono conservati cifrati e i dati sincronizzati risiedono nell'archivio del servizio con accessi controllati. I dati storici restano conservati fino alla cancellazione concordata del cliente/della fonte o fino a una richiesta valida di cancellazione, fatti salvi eventuali obblighi legali e copie di backup per i tempi tecnici definiti nella configurazione operativa. La disattivazione locale di una connessione e la revoca presso Google sono azioni distinte: per cancellare anche i dati già acquisiti occorre richiederne l'eliminazione. Prima dell'apertura al pubblico devono essere documentati tempi effettivi di backup e cancellazione.
7. Servizi esterni e strumenti AI
GConnect comunica con le API Google selezionate. Se attivato dall'amministratore, un server MCP può rendere accessibili risultati di analisi a operatori o agenti AI esterni autorizzati. Il contenuto trasmesso dipende dalla domanda e dai permessi del singolo cliente. Prima dell'attivazione di ogni integrazione AI devono essere valutati destinatari, condizioni contrattuali, localizzazione e eventuali trasferimenti extra SEE.
8. Diritti degli interessati
È possibile chiedere informazioni, accesso, rettifica, cancellazione, limitazione e, ove applicabile, portabilità o opposizione, secondo gli articoli 15–22 GDPR. È possibile revocare il consenso Google dalle impostazioni di sicurezza Google. Rimane il diritto di rivolgersi al Garante per la protezione dei dati personali.
9. Aggiornamenti
Questa informativa è stata predisposta il 27 ottobre 2026 e deve essere aggiornata in caso di cambiamenti sostanziali nel servizio o nei fornitori.
Prima della pubblicazione occorre completare i recapiti, la partita IVA se applicabile, i termini effettivi di conservazione e gli accordi con i clienti. Il testo richiede una verifica legale/GDPR.